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SIENA NEI SECOLI

(Scuola del Riccio - Palazzo Pubblico)
L'origine
di Siena è avvolta, al pari di quella di molte altre
città, nella leggenda. La più affascinante e suggestiva
narra di Senio ed Aschio, figli di Remo, che, in fuga da Roma
raggiunsero la Toscana su due cavalli, uno bianco e l'altro
nero, costruendo sulla vetta di una collina un castello (Castelsenio).
L'altra leggenda ci riporta invece all'epoca etrusca, quando
Siena era poco più che un villaggio. Si narra che il
nome della nostra città derivi dall'occupazione dei Galli
Senoni. Di quel lontano periodo, come pure dell'epoca romana,
però non si hanno molte notizie.
La storia di Siena
si delinea invece con precisione dal X secolo, quando il potere
dei Vescovi si affermò, dopo lepoca Carolingia:
con il loro governo si aprì un periodo di grande prosperità
commerciale che valse alla città linvidia, e
dunque le mire espansionistiche, dei Fiorentini, specialmente
di quelli di parte guelfa: centro nevralgico della via Francigena,
Siena divenne un importante centro economico e la sua storia
medievale è un intersecarsi di accanite guerre contro
i Comuni vicini.
Costretta dai Fiorentini ad una pace particolarmente gravosa
nel 1235, Siena si prese la sua rivincita a Montaperti
nel 1260. Rimasta presto priva dei suoi condottieri più
coraggiosi, Siena abbandonò il sogno ghibellino e fu
guidata dal governo guelfo detto dei Nove, fino al 1355. In
questo periodo la città godette di grande benessere
e fu arricchita dei suoi più bei monumenti.
Ma proprio agli
inizi del 1300 iniziò la parabola del declino, segnata
da una grave carestia seguita dalla peste nera che decimò
la popolazione: le banche fallirono, le industrie laniere
chiusero i battenti schiacciate dalla concorrenza fiorentina,
scoppiarono lotte tra fazioni interne alla città. Nel
1355 scoppiò la rivolta contro i Guelfi, mentre figure
come Caterina da Siena e papa Piccolomini promettevano la
rinascita spirituale ed artistica della città.
Nel 1530 le truppe
imperiali di Carlo V entrarono in Siena, tiranneggiando la
popolazione che insorse con violenza nel 1552. Due anni dopo
l'esercito imperiale attaccò Siena, costringendola
alla resa dopo oltre un anno di assedio. La Repubblica senese
è sconfitta. La città viene consegnata nel 1559
al Granduca Cosimo I de' Medici, entrando a far parte del
Granducato di Toscana e seguendo le sorti della regione; fu
annessa al Regno d'Italia, prima fra le città toscane,
nel 1859.
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